
Le attrezzature per frigoristi costituiscono l'insieme dei dispositivi e degli strumenti di misura certificati che permettono ai tecnici FGAS di installare, collaudare e manutenere gli impianti di refrigerazione e condizionamento in piena sicurezza e conformità normativa. Tra i componenti fondamentali di questa dotazione spicca la pompa del vuoto, un'apparecchiatura elettroidraulica bistadio indispensabile per evacuare l'aria e l'umidità residua dall'interno delle tubazioni prima della carica del refrigerante, garantendo il raggiungimento di valori di vuoto inferiori ai 500 micron per preservare l'olio del compressore. Altrettanto cruciale è il cercafughe elettronico specifico per gas refrigeranti (sia per HFC che per i nuovi idrocarburi o miscele infiammabili), uno strumento ad altissima sensibilità termoresistente o a diodo riscaldato in grado di intercettare micro-perdite localizzate nell'ordine di pochissimi grammi all'anno, prevenendo la dispersione di gas nell'atmosfera e il conseguente calo di resa termica dell'impianto. La gestione dei fluidi e le prove strutturali richiedono supporti specifici e bombole di ricarica dedicate, maneggiate tramite gruppi manometrici digitali a vie (i cosiddetti analizzatori del freddo) per il monitoraggio in tempo reale di pressioni, surriscaldamento e sottoraffreddamento. Il kit azoto, composto da una bombola di azoto compresso anidro, riduttore di pressione ad alta portata (fino a 50 bar) e relativi flessibili, viene impiegato per eseguire il flussaggio durante le operazioni di brasatura e per effettuare le prove di tenuta a pressione, intercettando cedimenti strutturali prima dell'immissione del gas in bombola. Quest'ultimo viene stoccato in bombole ricaricabili dotate di doppia valvola (liquido/vapore) e gestito obbligatoriamente tramite bilance elettroniche di precisione, garantendo il rispetto millimetrico della carica nominale indicata dal costruttore e assicurando lavorazioni certificate a perfetta regola d'arte.